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Progetti Estate

Carissimi, non è facile in questo momento trovare le parole per trasmettervi il mio stato d’animo ma è arrivata l’ora di comunicarvi la situazione attuale in relazione alla ripartenza dei progetti di risanamento.  Purtroppo, pur non avendo ancora avuto un riscontro ufficiale dalla Biorussia, possiamo ufficialmente affermare che i bambini non verranno in  Italia neanche questa estate. Questa chiusura è stata determinata dalle richieste da parte delle autorità bielorusse di una rete di garanzie al governo italiano, che è impossibile concedere in questo momento visto l’attuale situazione geopolitica. Le autorità hanno scelto nel loro silenzio, nel loro atteggiamento e anche nelle loro provocazioni,  che per i minori è meglio restare in Bielorussia per fare un risanamento in loco, piuttosto che venire in Italia, un paese diventato ostile e nemico a causa delle sanzioni Europee. Anche la compagnia di bandiera “Belavia”, d’altronde, ė soggetta a queste sanzioni economiche e quindi ufficialmente i minori non potrebbero volare. La situazione geopolitica ha determinato uno stallo che né noi associazioni e né voi famiglie, abbiamo la potenzialità di superare in questo momento. Eppure ci abbiamo sperato e creduto, con un piccolo ma tenace coordinamento abbiamo tentato l’impossibile eppure il traguardo ormai così vicino è svanito. Ma, c’è sempre un ma e  saranno contenti i tanti presidenti che sono al mare da tempo, quelli che sono sempre stati alla finestra in attesa che gli altri risolvessero i problemi. Saranno contenti gli assidui spettatori paganti dei social per le loro splendide polemiche ogni qualvolta si usciva con un comunicato, saranno contenti tutti coloro che non ci hanno dato la possibilità di arrivare al traguardo, noi ci abbiamo provato ma loro dov’erano, cos’hanno fatto? Troppo bello parlare. 

Vorrei dirvi altre verità, alcune ancora più significative e pesanti, ma oramai non conta più nulla. La realtà è tremenda, abbiamo perso tutti.

Vorrei abbracciare tutti i nostri splendidi e straordinari soci che hanno pazientemente atteso che il miracolo di poter rivedere i nostri bambini si realizzasse. 

Comunque la GABB continuerà ad esservi vicino e con voi a sperare che un giorno o l’altro potremo riprendere i progetti di risanamento. La nostra associazione comunque non si ferma, portiamo avanti diversi progetti compreso aiutare le famiglie ad andare in Bielorussia per trovare i minori nel periodo estivo. Siamo sempre qui e saremo sempre presenti ogni qualvolta i nostri soci avranno bisogno di noi.

Un ultimo appunto, in questi giorni ci sono state molte polemiche su bambini di seria A, B o C, sembra veramente la classica classifica dei campionati di calcio. Noi come associazione di volontariato abbiamo sempre cercato di aiutare qualsiasi minore in difficoltà, quindi non possiamo che apprezzare anche il lavoro di tutte quelle associazioni che aiutano i bambini in Bielorussia, è una scelta che rispettiamo e condividiamo. Altresì, anche se a malincuore e con tanta sofferenza per tutti bambini che non potranno tornare, non possiamo non dare la possibilità, ai soli bambini che hanno i genitori biologici, seppur per un mese o poco più di venire in Italia. Questa è stata una decisione molto sofferta, ma non possiamo venire meno alle finalità in cui crediamo, e quindi nel caso in cui si realizzasse questa eventualità, sei bambini arriverebbero in Italia dalle loro famiglie, è importante  capire che i bambini verranno direttamente invitate dalle famiglie e che come associazione offriamo loro la consueta disponibilità per  aiutarle nella realizzazione del progetto,  solo e semplicemente perché rientra nelle nostre finalità.

Per concludere vi abbraccio tutti e speriamo che quanto prima ci venga data realmente la possibilità di riabbracciare i nostri bambini.

Buone vacanze a tutti,

Francesco Bia

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